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| Progetto "Giovani Sguardi sul territorio" 2009 |
Il territorio può fornire ricchi stimoli ad una didattica capace di mettere insieme i saperi propri della scuola e la conoscenza della realtà. Caratteristica evidente di questa realtà in un paese ricco di storia come l'Italia, abitato da millenni, è quella di offrire un ambiente naturale profondamente umanizzato, un paesaggio che è una sorta di palinsesto di tante vicende accumulatesi nel tempo, prezioso, complesso e fragile al tempo stesso.
E se riconoscere le proprie radici può avere un grande valore per un giovane, altrettanto importante è scoprire, dopo migliaia di ore di video negli occhi, il mondo dall'altra parte dello schermo, la varietà di competenze richieste da un prodotto pluridisciplinare qual è un film e, attraverso l'esperienza, ritrovarsi con un' abilità ed un interesse non riconosciuto prima. Un' occasione di orientamento è dunque la nuova proposta alle scuole superiori offerta dalla prima edizione estiva del Festiva di Corto in Bra, per la prima volta in collaborazione con Italia Nostra, un'associazione di salvaguardia ambientale presente sul territorio da più di trent’anni.
Il progetto si è articolato in due parti: nella prima gli studenti degli istituti superiori di Alba e Bra, dopo aver partecipato a una lezione introduttiva sono stati chiamati a svolgere un tema sul paesaggio, scegliendo tra due modalità differenti di scrittura (saggio o scrittura creativa). Nella seconda parte del lavoro i ragazzi selezionati sulla base della qualità del lavoro e dell'interesse hanno avuto l'opportunità di partecipare ad uno.stage dove hanno lavorato fianco a fianco con un regista e un operatore professionisti per condividere nella sua interezza l'esperienza di costruire un cortometraggio, dall'inizio alla fine.
Ne sono venuti fuori due cortometraggi, prodotti da Bracinetica: “Tra gli alberi, sotto i tetti” e “La casa del Santo”, scegliendo come due esempi di paesaggio urbano la Zizzola e la casa natale del Santo Cottolengo, per il valore identitario che hanno per la comunità braidese e per il fatto che recenti restauri li hanno restituiti alla città.
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